“Un cucchiaio intagliato” di Jayne Davis

25 Giu 2021 | Romanzo storico

Oggi per la nostra tappa del Blog Tour di “Un cucchiaio intagliato” di Jayne Davis, dedichiamo un post alla recensione del romanzo pubblicato da Vintage Editore.

La trama

Il libro racconta la storia della giovane Isolde Farrington. La ragazza, dopo aver rifiutato diversi pretendenti, viene inviata, su decisione del padre, a fare visita alla Zia Eugenia, a Capel Bodfan in Galles. Il suo non è proprio un viaggio di piacere, perché suo padre crede che Eugenia sia nubile, sola e in difficoltà economiche. La condizione della donna dovrebbe aprire gli occhi a Isolde, e spingerla ad accettare il matrimonio per evitare le complicazioni di una vita vissuta con una misera rendita e niente di più. Però, la situazione che Isolde trova, arrivando in Galles, è ben diversa da quello che Lord  Bedley pensa. Non solo la zia Eugenia conduce un’esistenza serena e felice accanto ad un uomo che ha sposato all’insaputa del resto della famiglia; ma in Galles Isolde farà degli incontri che la renderanno sempre più ferma nella sua convinzione, che la posizione sociale non è il giusto criterio per scegliere un marito.

La mia opinione

Ho trovato questo libro veramente delizioso. Se siete degli appassionati delle storie d’amore d’altri tempi, qui troverete tutti quegli ingredienti che rendono il romance un genere piacevole e accattivante. Una donna giovane e bella, ma soprattutto decisa e coraggiosa; un sentimento che nasce nonostante le apparenti diversità, e che , divenuto profondo, permette di superarle. La complicità fra donne che credono nelle emozioni e diffidano delle convenzioni. Insomma, una lettura veramente molto piacevole, e romantica nella giusta misura e maniera.

I personaggi. Il personaggio di Izzy è affascinante.  Nonostante i tanti tentativi di suo padre di imporle una condizione, la giovane decide di essere l’unica artefice del proprio destino, e lungo il racconto diventa sempre più consapevole di se stessa, dei suoi desideri, delle sue aspettative e delle sue capacità. Perché, crescendo nel corso della narrazione, capisce che una donna può essere molte più cose di quello che la società normalmente le permette. E soprattutto, fa la scoperta di un mondo di cui ignorava l’esistenza.

«sto iniziando a capire quanto poco conosco del mondo» disse. Anche quello era vero. «Le uniche cose di cui parliamo a casa sono le mode e gli impegni mondani. È tutto così frivolo […]»

Il suo soggiorno in Galles le fa realizzare quanto può essere difficile guadagnarsi da vivere. E dopo il distacco iniziale creato in virtù della differenza di classe, sente di voler andare oltre per comprendere finalmente le cose del mondo. E questa consapevolezza presto la spinge verso nuove necessità. Izzy desidera avere un colloquio con uomo che la prenda sul serio  – seppur magari deridendola amabilmente- e sente il bisogno di avere vicino a sé un compagno in grado di rispettare la sua volontà di decidere lei sola per se stessa.

Rhys Williams, il protagonista maschile, è un personaggio risoluto e deciso, ma paziente.  Non è solo affascinato dalla bellezza della protagonista, ma incuriosito e attratto dalla trasformazione della ragazza. All’inizio la vede imbarazzata, annoiata , incapace di comprendere i loro argomenti. È quasi infastidito dal comportamento infantile di lei. Eppure è capace di cogliere il cambiamento. Non si ferma alla prima impressione di una bellezza viziata e reticente ad interessarsi alle cose comuni; ma muta giudizio al mutare dell’atteggiamento di lei. Vede il contegno spocchioso di Izzy sparire e rimane stregato dalla curiosità sincera che lei inizia a mostrare.

L’ambientazione. L’autrice ci regala delle preziose descrizioni, utili a capire inizialmente il disagio di Izzy a vivere in quelle nuove terre; preziose per capire questo mondo diverso che la protagonista scopre, una volta “esiliata” dai salotti bene. La natura è bellissima, ma assolutamente selvaggia, a tratti quasi ostile. Le colline sono imponenti, dalle cime rocciose e affilate scendono scoscesi pendii erbosi e fra le file di alberi scorrono torrenti dalle acque gelide. È sempre presente l’immagine di una  brughiera selvatica, spazzata dal vento. Insomma una terra difficile che offre poco, anche a quelli che con dedizione e fatica si piegano al duro lavoro.

Lo stile. La scrittura è scorrevole e rende estremamente piacevole il racconto. Le descrizioni dei luoghi e delle cose svolgono perfettamente il loro compito di ancorare i personaggi a una realtà ben definita e credibile. Mi è piaciuta tantissimo la scelta di inserire in parte dei dialoghi frasi ed espressioni in gallese. Affascinante! E perfetto per amplificare quello strano senso di estraneità a quei luoghi e i loro abitanti che Izzy inizialmente prova.

Perché leggere questo libro…

Se vi piacciono le storie d’amore, ma con carattere questo è il libro per voi.
Se amate le eroine che sono difficili ed orgogliose, ma che hanno il coraggio di accettare un cambio di prospettiva, Izzy vi piacerà.
E se siete appassionati di quel tipo di storia d’amore… quello in cui dai fraintendimenti iniziali si arriva infine ad un sentimento sincero e profondo, questo è il romanzo giusto per voi.

E se volete scoprire di più su questo libro, seguite le altre tappe del Blog Tour…

Post by Sara P.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

I MIEI LIBRI

L'uomo nella foto

La verità è figlia del tempo

Vuoi una recensione da Latte&Biscotti?

Se sei un autore o una casa editrice, qui puoi trovare tutte le informazioni per richiedere una recensione della tua opera

Facebook Pagelike Widget