“Sottoterra” di Antonio Colacicco

19 Apr 2021 | Mystery e Avventura

Oggi parliamo di “Sottoterra” di Antonio Colacicco, edito da Elison Publishing.

Il Libro…

Il racconto ha inizio l’ultimo giorno di scuola di uno dei protagonisti, Fabio Ceroni. Fabio è un ragazzino che aspetta con ansia di concludere gli esami di terza media per potersi godere finalmente le vacanze, andando a pescare al Vascone.

E anche nei momenti finali di quell’ultimo giorno Fabio fa fatica a trattenere l’emozione. Ha posizionato una nassa  ed è curioso di vedere se i suoi tentativi di catturare qualcosa hanno avuto successo. Perciò quando suona la campanella va dritto a controllare. Ritira la sua rete, ed è al settimo cielo, perché la pesca ha avuto fortuna, e lui, per la prima volta in assoluto, ha pescato due pesci gatto nel bacino d’acqua. È ansioso di mostrare all’amico, Marco, i due grossi pesci e di tornare al Vascone, per replicare il successo. Ma quando ormai Fabio pensa che la sua estate di svago e pesca sia finalmente arrivata, un evento drammatico stravolge i piani del ragazzino. Dei resti umani vengono ritrovati ai margini del Vascone.

L’accesso alla zona viene interdetto e  le speranze di Fabio sono infrante. Ma il giovane protagonista non rinuncia, decide di far luce sulla vicenda, indagando lui in prima persona, per accelerare il corso degli eventi  e tornare alla pesca il prima possibile. Nel suo piano di indagini e appostamenti coinvolge Cristina, l’amica di sempre. E su di loro, a distanza, veglia Marco, l’amico più grande.

La mia opinione..

“Sottoterra” di Antonio Colacicco è una storia sicuramente originale, in grado di mantenere viva l’attenzione del lettore grazie al legame che è facile stabilire con i personaggi; grazie alla giusta dose di suspense e al finale inaspettato.

L’ambientazione. La storia si svolge tutta nella zona del litorale romano delle ex paludi di Ostia Antica. Una zona restituita alla gente dalla bonifica dei ravennati, me che porta ancora, al tempo della narrazione, cicatrici della sua vecchia storia. È una zona che alterna le case a strade sterrate, canali di deflusso, bacini di acque stagnanti e melmose, canneti. Ed è la più lontana periferia, in cui si respira un’aria diffusa di incuria, nelle costruzioni e nelle persone. È insomma una cornice molto particolare, che non traduce in termini di degrado soffocante le situazioni, ma regala ai fatti un tono molto realistico e allo stesso tempo un po’ noir.

I personaggi. Sono tanti e complessi. I personaggi più maturi prendono forma dalle loro ansie, esperienze, disillusioni e dal rapporto difficile con la periferia che a tratti li schiaccia. I protagonisti più giovani sono di una tenerezza infinita: Cristina è fragile e timida, a volte un po’ sola; Fabio è un ragazzino generoso, coraggioso, diverso dai suoi coetanei, ha qualcosa in più. Marco è intrappolato in una storia d’amore che sta sfumando lentamente, e la sua vita è sospesa in una condizione di incertezza.

Lo stile. Il modo di raccontare le storie e i loro protagonisti è assolutamente efficace. Le sensazioni e le emozioni che ciascun evento trasmette sono piuttosto nette. Le parole, le descrizioni lasciano, laddove i toni sono più tristi, un che di malinconia e amarezza, ma non sconfinano mai nel tetro e nell’eccessivo cinismo. La giusta alternanza fra parti narrate e dialoghi conferisce un ritmo equilibrato e piacevole alla narrazione. Il linguaggio caratterizza bene i personaggi. C’è un modo di parlare più pulito, limpido, nei dialoghi fra i ragazzini, e invece un tono molto più marcato -e un linguaggio a volte esplicito- in certi altri, che ne fa percepire a pieno l’ambiguità.

Perché leggere questo libro…

Ho trovato il romanzo “Sottoterra” di Antonio Colacicco piuttosto interessante. È una storia che inizia, prendendo un po’ la via del giallo, ma che poi, verso la fine, muta drasticamente direzione. È una lettura che procede senza rallentare mai nel ritmo, e che suscita da parte del lettore la voglia di raggiungere presto l’epilogo.

È una storia nei toni realistica, ma che, nel suo sviluppo e conclusione più fantasiosi, può sorprendervi.

Post by Sara P.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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