“Segreti dal passato” di Luca Betti

7 Apr 2021 | Post by Sara P., Recensioni

Oggi dedichiamo un post a “Segreti dal passato” di Luca Betti, edito da Segreti in Giallo.

Il libro

“Segreti dal passato” di Luca Betti racconta dell’indagine del giovane investigatore Darden. A Lotrib, una serie di atti criminosi sconvolge la tranquillità della città. Tutto ha inizio nella zona portuale con il furto di un preziosissimo carico di anfore proveniente dalle Terre del sud. Qualche tempo dopo il mercante venditore del carico, Trigos, viene brutalmente assassinato in un agguato.

I due eventi all’apparenza non sembrano collegati, eppure il sospetto che a Lotrib qualcosa di importante stia accadendo tormenta Darden. Per fare luce su quanto sta succedendo, l’investigatore si impegna con tutte le sue forze nell’indagine, ma all’inizio le piste aperte sembrano tutte inconcludenti. La frustrazione e il nervosismo stanno per avere la meglio, quando…una misteriosa piuma nera compare.

La nuova informazione, la passione di Darden per la storia, l’ammirazione per l’opera del grande archeologo Vazak, spingono finalmente il ragazzo e il suo improbabile team in una direzione precisa. E così tessera dopo tessera, il giovane Darden si trova a ricomporre i pezzi di un puzzle, in cui gli interessi sono tanti, e gli individui coinvolti sono pericolosi criminali senza scrupoli.

Ma non solo…Sullo sfondo delle vicende vissute dal giovane investigatore c’è lo spettro della “Società” un’organizzazione ambigua, i cui affiliati cercano di manipolare gli eventi, indirizzando le indagini su binari favorevoli ai loro scopi.

Darden, con l’aiuto dei suoi collaboratori e dei suoi informatori – l’orco Denvol il mio preferito- , e soprattutto grazie al suo incredibile fiuto, riesce a ricollegare la catena di eventi e presto si trova coinvolto in un’indagine che riporta a galla un passato doloroso, mentre giorno dopo giorno riemergono gli oscuri segreti legati alle terre del sud.

La mia opinione…

“Segreti dal passato” di Luca Betti è un libro che mi è molto piaciuto, perché ha delle sue caratteristiche che ho molto apprezzato.

La storia è un curioso mix di giallo e fantasy, ma perfettamente equilibrato. La componente fantasy non prevale sul giallo, distogliendo il lettore dagli elementi del mystery; e viceversa la dimensione fantasy risulta una realtà diversa dalla nostra, ma che segue gli stessi meccanismi. L’autore non insiste sulle descrizioni di ciò che è bizzarro e surreale, ma definisce Lotrib, come una città che è un crogiolo di razze, che hanno difficoltà ad integrarsi.

Così per quanto vi troviate in una città popolata da orchi, nani ed umani, avrete l’impressione di muovervi in un contesto che ha molto di reale e concreto. E le forze oscure in ballo sono quelle contro cui si lotta da sempre: odio, avidità, desiderio di potere, smania di prevalere. Tutto ciò rende la storia perfettamente credibile.

La trama del giallo in sé è molto lineare. Gli ingredienti essenziali del genere ci sono tutti e non c’è una ricerca forsennata del colpo di scena o della suspense a tutti i costi.

Anche la scrittura mi ha dato la stessa impressione. Il linguaggio è curato. Il ritratto dei personaggi, che sia fisico o psicologico adeguato al tipo di storia. Le parti descrittive sono ben dosate rispetto ai dialoghi o alle scene d’azione funzionali alla trama.

Perché leggere questo libro…

Il libro scorre bene ed è una lettura molto gradevole, in cui avvertirete l’elemento fantasy come un piacevole valore aggiunto ad un giallo che già da solo funziona.

Se siete amanti del giallo e volete provare una via diversa, un’atmosfera differente da quella della classica indagine nella piccola città di provincia il libro vi piacerà sicuramente.

Ps: questo romanzo è il secondo capitolo delle indagini di Darden. Vi confesso che non ho ancora letto il primo. Quindi due considerazioni sono d’obbligo:

1. se siete lettori meno sconclusionati di me, che amano leggere le serie in sequenza, ovviamente cominciate dal primo 😉

2. le considerazioni su ambientazione e personaggi in questo post valgono per questo volume, come fosse opera a sé, autoconclusiva; ma ciò non toglie che nel primo volume potrete trovare descrizioni più approfondite su luoghi e personaggi.

Post by Sara P.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara

Mi chiamo Sara Petrolini e sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma ed autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di divulgazione scientifica per “Mondo Romano” e di intrattenimento per “Latte e Biscotti”; ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato il mio primo romanzo, “L’uomo nella foto” con la casa editrice Dialoghi. 

Recensione su Latte&Biscotti

Se sei un autore o una case editrice, qui puoi trovare tutte le informazioni per richiedere una recensione della tua opera

IL MIO LIBRO

L'uomo nella foto

Le amiche di Latte&Biscotti

Facebook Pagelike Widget