“Scrivimi. Lettere d’amore” di Seconda Carta

21 Giu 2021 | Narrativa

Oggi dedichiamo un post a “Scrivimi. Lettere d’amore” di Seconda Carta edito da @segretiingialloedizioni .

La trama

L’opera è una raccolta epistolare che comprende lettere, immaginarie o reali, scritte da personaggi storici o di invenzione dell’autrice. Proprio per la natura del genere epistolare, le voci narranti sono molte e diverse. Avvertirete la presenza della scrittrice solo nelle note storiche di introduzione ai personaggi, mentre a guidarvi nella narrazione saranno gli autori delle lettere, pronti a condividere le loro storie attraverso un racconto in prima persona. Grazie a queste sue caratteristiche il testo assume da subito un tono intimo e personale, e le lettere si tramutano presto in una finestra aperta sulla vita privata di personaggi. La raccolta è organizzata in gruppi di lettere inviate da uno stesso mittente (ad esempio quelle dell’imperatrice Giuseppina, di Emily Dickinson, di Lady Eugenia Victoria di Kent etc.) a uno o più destinatari che scrivono le loro epistole di risposta.

La mia opinione

Comincio col dire che ho molto apprezzato questo libro, mi è piaciuto tanto. L’ho trovato una lettura carica di sentimento, ma allo stesso tempo piena di dettagli e informazioni interessanti.

L’ambientazione. Cambia spesso. I personaggi autori delle lettere appartengono a contesti diversi da un punto di vista sociale, geografico e cronologico. Quindi avrete l’opportunità di immergervi in realtà sempre differenti. Fra tutti gli scenari descritti nelle lettere, però, il più bello e ammaliante, direi, è quello raccontato da Emily Dickinson. Immagini della natura dolci e delicate regalano una visione carica di sensibilità e poesia, come ammirata attraverso gli occhi dell’autrice.

Cit. “L’ autunno trascina nella lentezza il suo codazzo di pioggia e d’aria già fredda, di grigiore, d’umidità insopportabile. Gli aceri rossicci piangono foglie come lacrime.”

Oppure

Cit. “Non dimentichiamo di ammirare le colline, il tramonto della sera, la natura e quel che ci circonda. […] la bellezza assoluta si manifesta diffondendo nella mia persona un senso di benessere sublime “

I personaggi. Entrerete nella vita privata di tanti personaggi più o meno noti. Sentirete la vibrante passione di Napoleone per la sua Giuseppina, ammirerete l’intelletto brillante di Alessandra Benucci amore e consigliera di Ludovico Ariosto, vi commuoverete di fronte alla fragilità di Emily Dickinson, vi perderete nella follia di Lady Ponsonby Lamb, travolta dall’amore per Byron, e vivrete mille altre splendide emozioni. Il mio personaggio preferito, peró, è stato Lady Charlotte Bertie Guest. Non conoscevo la storia di questa donna fantastica, e ne sono rimasta veramente affascinata. Una mente sempre in attività, rapita dal desiderio di conoscenza, una donna che però non perde il contatto con il mondo reale e gli affetti. Insomma una figura coraggiosa e positiva, capace di allevare dieci figli e di intraprendere contemporaneamente una complessa ricerca letteraria, sui miti celtici e sulle tradizioni gallesi.

Cit. “Mi sono buttata a capofitto nell’apprendimento matto e folle, tanto che il precettore di famiglia si impressionò. Ho imparato sette lingue: il latino, il greco, l’ebraico, l’arabo, il persiano, il francese e l’italiano.

Lo stile. Anche da questo punto di vista il libro è ricco di spunti, e prende ogni volta una direzione diversa per essere in linea con il personaggio o il contesto raccontato. L’autrice è stata bravissima a ricostruire le memorie e le personalità dei protagonisti, tanto che vi sembrerà di saltare nel tempo. Ovviamente poi la scrittura si adegua al pensiero espresso, quindi – solo per citare qualche esempio- apprezzerete l’eleganza delle lettere di Alessandra Benucci e Ariosto, o rivivrete la passione delirante di Lady Ponsonby Lamb attraverso la sua scrittura convulsa e tormentata.

Perché leggere questo libro.

Se siete curiosi di conoscere personaggi storici e scrittori da un punto di vista diverso, con questa raccolta scoprirete una dimensione differente, ma affascinante, di ciascuno di loro.

Se amate i racconti intimi e personali, e trovate intrigante l’idea di diventare partecipi dei sentimenti altrui, delle loro confidenze, questo libro vi piacerà certamente.

Insomma, se siete degli inguaribili romantici e le mille sfumature dell’amore vi affascinano, non perdetevi questo libro.

Post by Sara P.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

I MIEI LIBRI

L'uomo nella foto

La verità è figlia del tempo

Vuoi una recensione da Latte&Biscotti?

Se sei un autore o una casa editrice, qui puoi trovare tutte le informazioni per richiedere una recensione della tua opera

Facebook Pagelike Widget