“Un incantevole Aprile” di Elizabeth von Arnim

30 Dic 2020 | Classici

Il libro

Raccontare la ricerca della felicità non è mai una cosa semplice, soprattutto se chi è intento nell’impresa trova difficile ammetterne la necessità.  

Ma se la felicità fosse tutta in un luogo? Se la convinzione che il colore meraviglioso di un glicine e la bellezza di un castello riuscissero a spingere tutti al cambiamento?

Quattro donne, molto diverse fra loro lasciano la piovosa Londra e scoprono la magia dell’Italia.

La trama

Nell’ Inghilterra degli anni Venti, trascorrono le loro esistenze due signore inglesi, Mrs Wilkins e  Mrs Arbuthnot. Non esistono all’apparenza due donne più diverse. La prima Mrs Wilkins è timida, goffa, a volte parla troppo. L’altra Mrs Arbuthnot è una donna severa ed efficiente, figlia di un pastore protestante.

Eppure in una terribile giornata di pioggia dell’inverno londinese scoprono di essere accomunate da tante cose.

“Tutto ebbe inizio a Londra in un club per signore, un pomeriggio di febbraio – per nulla confortevole il club, malinconico il pomeriggio –”

Entrambe hanno una vita amorosa insoddisfacente, molto diversa da quella che avevano sognato il giorno del matrimonio. 

“sembrava tanto gentile, e tanto infelice. Perché due persone infelici non possono offrirsi il sollievo reciproco di una chiacchierata mentre camminano per la strada della vita, arida e polverosa, discorrendo con sincerità di cose vere, dei loro sentimenti, dei desideri e delle speranze che ancora possiedono?”

Tutto però è destinato a cambiare e grazie ad un annuncio sul Times.

“Per gli estimatori dei glicini e del sole. Piccolo castello medievale italiano sul Mediterraneo affittasi ammobiliato per il mese di aprile. Servitù essenziale inclusa. Z, C.P. 1000, The Times”

Lo leggono entrambe e insieme decidono di rispondere per concordare l’affitto del castello di  San Salvatore, piccola cittadina della Liguria, per tutto il mese di aprile. 

Costrette però a fare i conti con una spesa importante cercano altre coinquiline. 

Così a loro si uniscono Mrs Fisher, un’anziana signora, ruvida e scontrosa, che incarna appieno la morale vittoriana nei comportamenti, e la più rigida etichetta nei modi; e Lady Caroline, una giovane dalla straordinaria bellezza in fuga da innumerevoli spasimanti invadenti e dai circoli della nobiltà londinese. Le quattro donne, quasi senza conoscersi, partono per la loro avventura. E inizieranno  una lunga vacanza in Italia, che cambierà le loro vite. La bellezza disarmante dei luoghi, il calore dell’aria, ed il fascino di infiniti colori e profumi, le guideranno verso una nuova fioritura. Abbandoneranno tristezza ed esitazioni per imparare, nell’amicizia, ad accettarsi ed apprezzarsi.

La Recensione

Il romanzo è uscito per la prima volta nel 1922, ed ha il pregio di raccontare un’atmosfera di altri tempi. Tuttavia, fondandosi molto sulla psicologia dei personaggi, risulta piacevolmente attuale.

Ed appunto l’analisi accurata della personalità delle protagoniste contribuisce a suddividere la narrazione in due parti. Anche se le donne condivideranno il castello per un mese, nella prima parte della storia non interagiscono in modo profondo. È solo nella seconda parte che le protagoniste, ormai completamente libere dalle convenzioni dei loro luoghi di origine, sbocciano. E lo fanno in un modo romantico, sorprendente.

Ci si sente avvolti dal calore dell’amicizia e dell’amore ritrovato, ci si perde nella dolcezza di una primavera italiana che rinasce e fa rinascere.

Tutto questo attraverso una narrazione non troppo complicata, ma efficacissima, capace di evocare i sentimenti più profondi e risvegliare i sensi.

Perché leggere questo libro?

Perché è una storia tutta al femminile, nella trama e nelle emozioni. Perché se in fondo siete dei romantici questa storia vi piacerà. È un romanzo delizioso, in cui l’autrice racconta le piccole insicurezze e le delusioni di quattro donne, e poi insegna loro a volersi e volere bene, aprendosi ad un mondo da cartolina.


Autore: Elizabeth von Arnim
Genere: Narrativa
Copertina: flessibile,287 pagine
Editore: Fazi Editore
Lettore: Per gli inguaribili romantici che amano i libri magici e allegri

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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