“Ci si può solo perdere” di Daria Giuffra.

7 Gen 2021 | Narrativa

Abbiamo dedicato questo post alla recensione di “Ci si può solo perdere” di Daria Giuffra, un romanzo breve che racconta la ricerca della serenità, del proprio posto, attraverso la musica e gli incontri, le persone ed i luoghi.

La trama

Luca è un ragazzo che apparentemente ha tutto ciò di cui si può avere bisogno: ha un lavoro sicuro, una fidanzata che è un po’ la donna ideale -affidabile, efficiente ed equilibrata-, ma nonostante ciò non è veramente felice.

«La realtà è che ho sempre fatto ciò che gli altri pensavano fosse giusto per me, mentre avrei voglia di provare qualcosa di diverso»

Si sente prigioniero delle abitudini e delle false certezze, ed avverte il bisogno di liberarsi e cambiare vita.

«Le situazioni cambiano, le responsabilità aumentano e ti ritrovi senza nemmeno accorgertene incastrato nella routine quotidiana»

Capisce che la sua è una vera necessità, grazie all’incontro casuale con Michel. Lui è il primo a porgli una semplice, ma fondamentale domanda.

«Ti piace quello che fai?»

Ed è in quel preciso istante che Luca comprende veramente di aver perso di vista le proprie aspirazioni e decide che un cambio di rotta è assolutamente necessario.

L’aspetto più interessante ed intrigante (aggiungo io) della storia è, però, il modo in cui sceglie di affrontare il cambiamento. Si lancia, semplicemente, in un viaggio non programmato, abbandonando, all’improvviso, ogni cosa -l’azienda di famiglia in cui lavora, la fidanzata ed il suo appartamento- e decide di raggiungere Parigi. Con un biglietto del treno nella mano, poche cose riposte di tutta fretta in una borsa ed i suoi risparmi, si mette alla ricerca del suo posto nel mondo.

Inizialmente si sente in sospeso, non proprio a suo agio in questa avventura. Insomma non è subito facile per Luca “ritrovarsi”, dopo una vita vissuta sui binari della routine, ma poi gli incontri (con Michel, Chiara, Paul, Henry ed Edoardo -per citarne solo alcuni-) e la musica lo condurranno finalmente alla tanto agognata serenità… Come? Ovviamente, leggendo il libro lo scoprirete…

La Recensione

“Ci si può solo perdere” è un romanzo breve molto gradevole. È un libro che racconta, in modo spontaneo ed assolutamente credibile, il viaggio emozionante di un protagonista in cerca di se stesso. La scrittura è molto curata, ma nella sua semplicità rende il racconto fluido e scorrevole. Le descrizioni di luoghi e personaggi sono molto dettagliate.

Perché leggere questo libro?

Se amate viaggiare e scoprire luoghi nuovi – o a voi più o meno noti – attraverso i libri, questo è il romanzo per voi e vi consiglio di leggerlo. Vi condurrà a Firenze, Parigi e di lì fino in Messico!

Esiste poi un aspetto che rende questo libro molto particolare. Il racconto ha, in un certo senso, una sua colonna sonora! Titoli musicali famosi ed accattivanti vengono citati spesso, a scandire le vicende del protagonista. Insomma, le canzoni menzionate vi regalano un emozionante accompagnamento durante la lettura.

Ringrazio l’autrice, Daria Giuffra, per avermi inviato il suo romanzo: è stata una lettura molto piacevole.

Post by Sara P.


Autore: Daria Giuffra
Genere: Narrativa
Copertina flessibile: 115 pagine
Editore:  Independently published 
Lettore: per chi ama viaggiare tra musica e parole.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

I MIEI LIBRI

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