“Nettlesfield” di Antonella Vitali

26 Mag 2021 | Narrativa

Latte & Biscotti partecipa al Review Tour di “Nettlesfield” di Antonella Vitali, edito da Vintage Editore.
E siamo felicissimi di dedicare, per la nostra tappa, un post a questo interessantissimo romanzo.

La trama

Il romanzo racconta la storia della giovane Esther Branwell. All’età di circa di 10 anni, la ragazza si trasferisce con i genitori e il fratello Henry, a casa della zia, la baronessa Helen Melville, presso l’imponente residenza di Melville House, nella contea del Kent.
Esther è presto costretta ad abbandonare le occupazioni e le piccole gioie cui era abituata, per iniziare un rigido e severo percorso di istruzione ed educazione. Può godere solo, rare volte, della visita dei suoi giovani vicini, Celine e Ruben Hawkins.
Eppure col passare del tempo, Melville House, che inizialmente è un luogo cupo e immobile, coperto di una spessa coltre di polvere e silenzio, si trasforma in un’occasione per lei preziosa. Grazie all’interessamento della zia, Esther fa il suo debutto in società. Le pesanti tende di Melville House, per poco vengono aperte per lasciare entrare la luce: viene organizzato un ballo in onore della ragazza, e lei viene introdotta ai migliori rampolli.
La ragazza crede di poter finalmente assaporare una serena indipendenza, e che per lei possa iniziare una nuova e più luminosa fase della vita, ma alcune scoperte inattese presto sopraggiungono a turbare la sua felicità. La delusione per un sentimento fiorito dolcemente, ma dolorosamente represso; i segreti di un passato fino ad allora taciuto, infrangono sogni e desideri della ragazza.
Ed è allora che agli occhi di Esther -in cerca di una nuova direzione da prendere – la via giusta sembra essere, sempre di più, quella che conduce alla vecchia e misteriosa Nettlesfield.
Nettlesfield è la residenza vicina a Melville House, abbandonata e avvolta da fitti rovi, ma per la giovane donna è di più: è il luogo che custodisce i segreti che la ragazza deve svelare per poter tornare padrona della propria esistenza.
Così, quando tutto sembra perduto, Esther intraprende un difficile viaggio nel passato, che la condurrà a Nettlesfield. Un percorso che le regalerà nuovi incontri, e farà rinascere emozioni dimenticate.

La mia opinione

Comincio col dire che questo libro mi è piaciuto tantissimo. È stata una lettura molto particolare che mi ha trascinato letteralmente in un altro mondo, in una realtà passata, emozionante e coinvolgente.
La storia ha in sé tanti elementi diversi. La crescita della protagonista, viene narrata in un fitto susseguirsi di fatti, eventi ed incontri. Il tema dell’educazione, dei tormenti amorosi, dei rapporti affettivi con familiari e istitutrici…Ogni cosa contribuisce a ricostruire un quadro completo delle esperienze della giovane protagonista, ancorandola al contesto sociale preciso dell’epoca vittoriana.
Ma non c’è solo questo… segreti da svelare e un misterioso passato da ricostruire rendono il racconto via via sempre più intrigante.
Alla maniera quasi della sensation novel, si crea nella storia una certa tensione, una ricerca dell’identità, che coinvolge il lettore, spingendolo a continuare senza sosta la lettura, per accompagnare la protagonista nelle sue scoperte.

Lo stile... Il linguaggio è curatissimo: elegante, raffinato , ricchissimo di citazioni. Studiato alla perfezione, in modo che nulla stoni con l’epoca raccontata. Mi è piaciuta tantissimo la scelta della narrazione in prima persona. È una soluzione che permette di scandagliare a fondo l’animo della protagonista, di far rivivere con la genuinità di una confessione, un sentimento, un’emozione, la percezione delle cose e delle persone. E poi attraverso la scelta accuratissima di ogni singola parola, l’autrice è in grado di evocare in modo impeccabile l’atmosfera spesso cupa, austera, che fa da sfondo alle vicende.

L’ambientazione…La storia si svolge nella bellissima campagna inglese, del Kent, nel XIX secolo. I luoghi principali del racconto sono la residenza di Melville house, e Nettlesfield. Quest’ultima, non è frequentata fino quasi a conclusione della storia, ma appare spesso nel racconto, come un rudere inghiottito dalla vegetazione, affascinante, evocativo, suggestivo. Di Melville House tutto è descritto con grande cura: le architetture, gli arredi della dimora. E la campagna intorno prende forma nelle distese verdi attraversate da passeggiate e sentieri.

I personaggi… Esther, la protagonista, è una giovane donna, che con compostezza e dignità affronta i rovesci della sorte. Sin dalle prime pagine dà l’impressione di essere una figura che non si piega, che impara e ubbidisce per non deludere, ma che in cuor suo ha una visione chiara di ogni cosa, un’opinione di luoghi e persone facile da condividere. È uno di quei personaggi che nascondono la loro fragilità, essendone però consapevoli. Così dalla tenerezza provata per la bambina di 10 anni, passerete con facilità all’ammirazione per la giovane donna, sfortunata, ma sempre coraggiosa. I personaggi secondari sono ben delineati nella descrizione fisica, nella definizione delle loro personalità. Queste prendono progressivamente forma nella narrazione attraverso l’interazione con la protagonista. La zia Melville, rigida, spigolosa, non crudele, ma incapace di provare sentimenti è stata la mia preferita dopo la protagonista: mi è sembrato quasi di avvertire un vento gelido ad ogni sua apparizione…

Perché leggere questo libro…

Se siete amanti del romanzo inglese d’epoca vittoriana, questo libro sicuramente vi piacerà: è perfettamente in linea con quanto vi aspettereste da un libro dell’epoca anche se scritto da un’autrice contemporanea …
Se vi piacciono i libri che raccontano l’animo dei protagonisti, questo vi permetterà di conoscere una creatura affascinante, Esther Branwell.
Se vi piace il romance, ma adorate quel leggerissimo tocco gotico che crea atmosfera adorerete questo libro…
Stanze buie e polverose, misteri e segreti inghiottiti dal tempo, sono pronti ad illuminarsi del coraggio di un’eroina caparbia.

La citazione…

“benché il cuore sia il più ingannevole dei briganti, é il solo capace a governare le passioni, e di tutte è l’amore che più si diletta a custodire”

Post by Sara P.

E continuiamo a scoprire alcune curiosità su Antonella Vitali con…


“Quattro chiacchere con L’Autrice…”

Da lettrice, quali sono i generi che più leggi, a parte lo storico?
Ho una predilezione per i classici, ma non disdegno la buona letteratura moderna, romanzi, saggi e poesie. Amo immensamente lo stile di Erri de Luca, Roman Gary, Saint-Exupéry, Joseph O’Connor, solo per citarne alcuni. Per scrivere il mio romanzo inoltre ho voluto rileggere la Bibbia poiché a quel tempo era un testo molto conosciuto e citato di frequente. Mi ha sorpreso molto piacevolmente, poiché al suo interno trovano posto i più disparati stili e tematiche: biografie, saghe familiari, poesie, storie d’amore, gialli, thriller, e in un certo senso anche fantascienza. Credo che alcuni libri purtroppo sottovalutati andrebbero letti senza pregiudizio per essere pienamente apprezzati.

Il gadget del Review Tour…


Il segnalibro by My Crea Bookish Kingdom

Le altre tappe del Review Tour


Titolo: Nettlesfield
Autrice: Antonella Vitali
Editore: Vintage Editore
Collana: New Vintage
Pagine: 573
ISBN: 9791280466006
Prezzo: 16,00 €
Uscita: 24 maggio 2021

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

I MIEI LIBRI

L'uomo nella foto

La verità è figlia del tempo

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