“L’uomo nel buio” di Marco de Fazi

4 Lug 2021 | Gialli e Thriller

Oggi dedichiamo un post a “L’uomo nel buio” di Marco de Fazi pubblicato da Bookabook .

La trama

Conor e sua madre Wendy si trasferiscono a Pinefall. Hanno bisogno di un luogo tranquillo in cui poter ricominciare, e la cittadina sembra la soluzione ideale. Wendy occuperà il posto di professoressa di Matematica all’Istituto St.Peter, e Conor troverà un impiego nella piccola cittadina. L’accoglienza che gli abitanti riservano ai due nuovi arrivati è cordiale, ma i due hanno un passato doloroso e oscuro, che pare difficile superare. Qualche anno prima del loro trasferimento, il padre di Conor è stato brutalmente assassinato e Conor stesso ridotto in fin di vita. Nonostante sia sopravvissuto all’aggressione, Conor soffre ancora le conseguenze del drammatico evento: ha una paura incontrollabile del buio. E per quanto siano fuggiti a Pinefall, le tenebre sembrano inseguirli di nuovo.

Una serie di delitti vengono commessi nella cittadina, e l’incubo dell’uomo nel buio torna a tormentare Conor,  e stavolta anche i cittadini di Pinefall.  Ma ora a condurre le indagini ci sono lo sceriffo Clay Stone e  l’agente Pam Brown, la figlia della vecchia professoressa di matematica.

La mia opinione.

“L’uomo nel buio” è un thriller intrigante. Mi è molto piaciuto. L’ho letto in pochissimo tempo spinta dall’ansia crescente di scoprire il colpevole. Tutto ciò vuol dire certamente che la trama e il profilo dei personaggi siano ben costruiti. Ma procediamo con ordine.

L’ambientazione. Pinefall è la classica cittadina abitata da poche migliaia di abitanti, e dove non accade mai nulla. Le giornate seguono sempre gli stessi binari, gli abitanti si conoscono, gli stranieri sono sempre pochi  e solo di passaggio. Pinefall è infatti una cittadina del Minnesota, situata a poche miglia dal confine con il Canada,  spesso bagnata da piogge incessanti e sferzata da venti gelidi. Eppure in questo luogo isolato e tranquillo le cose stanno per cambiare.

I personaggi. Sono molti e compongono una comunità di cittadini empatici e molto collaborativi.  Da un lato ci sono i giovani di Pinefall. E fra questi,  le figure più interessanti sono certamente Conor, il nuovo arrivato, e Damien Cougar. Conor è un giovane atletico con due occhi azzurri sottili e penetranti. È arrabbiato e introverso e fa fatica a lasciarsi andare. L’orrore del passato vissuto lo ha molto provato, e alterna un glaciale e inquietante autocontrollo, a vuoti di memoria.  Damien Cougar, l’amico di Conor a Pinefall, lavora come netturbino e dedica ogni sua cura e attenzione alla madre malata e alla fidanzata Jennifer. È un ragazzo intelligente che recupera e ripara tesori dalla spazzatura e soffre di una fastidiosa poliposi nasale, un disturbo che gli fa improvvisamente sanguinare il naso.

Poi c’è la squadra delle forze dell’ordine. Clay Stone è il giovane sceriffo, un trentottenne prestante e intelligente. È una figura rassicurante, apprezzato per la sua bravura dalla comunità, sebbene applicare la legge a Pinefall non sia mai troppo difficile o impegnativo. Pam è una donna tranquilla e riflessiva che ha notevoli capacità deduttive e una mente brillante. Riesce a vedere ciò che i suoi colleghi non notano e ha perciò un ruolo fondamentale nella storia. E poi c’è Greg, il poliziotto di mezza età, fuori forma, dedito al lavoro e amante del buon cibo.

Attorno a questi personaggi, ruota una folta schiera di altre figure, che non solo arricchiscono la storia, rendendo il quadro ricostruito più vario e credibile, ma introducono elementi che creano false piste, in modo da “mascherare” il colpevole fino alla conclusione del libro.

Lo stile. In alcuni punti del libro la situazione o lo scenario cambiano rapidamente e questo attribuisce alla narrazione ritmo e dinamismo. Il buio, che cala all’improvviso pieno di oscure suggestioni, altera le percezioni di alcuni personaggi, e diventa un fattore assai intrigante, in grado di mantenere in tensione il lettore. L’idea di ricorrere ai vuoti di memoria permette di passare da una scena all’altra creando la giusta suspense, senza però svelare troppo.

Perché leggere questo libro

Se amate i thriller dal ritmo serrato questo libro vi piacerà..

Se vi piacciono le storie di protagonisti in fuga da un passato che li perseguita, questo è il romanzo per voi..

Se vi intriga l’idea del buio che offusca la mente, delle tenebre che rendono vulnerabili e imprevedibili, questa è la lettura giusta per voi.

Post by Sara P.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

I MIEI LIBRI

L'uomo nella foto

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