“L’enigma di Majorana” di Stefano Mancini

17 Gen 2022 | Gialli e Mystery

Oggi parliamo di “L’enigma di Majorana” di Stefano Mancini pubblicato da Fanucci Editore, un libro che mi è piaciuto veramente  molto .

Il romanzo ha una bella trama da thriller, arricchita da elementi fantascientifici.

Ma cominciamo proprio con la trama.

La trama

Ethan Cooper e Kirsten Schneider vivono insieme a Berlino. La loro vita di coppia procede tranquilla e ciascuno di loro è concentrato sulla propria carriera.  Ethan è un giornalista freelance e Kirsten è uno dei fisici più quotati della Germania,  impegnata in un importante progetto. Alla loro porta bussa uno sconosciuto, Thomas Anderson, che poco dopo la sua apparizione a casa dei due viene assassinato.  Ethan e Kirsten,  come testimoni del crimine e contatti della vittima, si trovano così  coinvolti,  loro malgrado , in un intrigo internazionale:  una storia di scienza, guerra, e grandi invenzioni.

E mentre cercano la verità tra Berlino, Roma e l’America, la storia si fa sempre più complicata, intrecciandosi alla vicenda di Ettore Majorana e la sua scomparsa.

La mia opinione

Questo libro mi ha regalato una bellissima esperienza di lettura, perché ha più di un punto forte.
Vediamoli più nel dettaglio.

Personaggi. La storia si sviluppa in due linee narrative: le vicende di Ethan è Kirsten,  in un futuro non troppo lontano (nell’ anno 2023), e la storia di Majorana, come immaginata dall’autore. 

Quindi questi tre personaggi sono le figure chiave della narrazione. Ethan è un uomo introverso, in lotta con un passato che non riesce a superare e affrontare; Kirsten è una giovane coraggiosa, pragmatica, nonché la mente della squadra. Sono in fuga dagli uomini del “Colonnello”, dei super cattivi armati fino ai denti e senza scrupoli.  E sullo sfondo dell’operazione c’è una figura misteriosa, che incombe rivelandosi solo alla fine del libro e  creando il ponte fra passato e presente.

E poi c’è lui, Ettore Majorana,  il grande scienziato e fisico del gruppo dei “ragazzi di via Panisperna” scomparso nel 1938. Un uomo mite, introverso,  completamente assorbito dalla sua scienza.  Una mente geniale capace di dare vita all’inimmaginabile. Insomma,  una figura straordinaria che aggiunge sicuramente tanto al cast di personaggi ritratti.

L’ambientazione. Si parte da Berlino. E a causa del vortice di eventi che li travolge,  Ethan e Kirsten si vedono costretti a rincorrere gli indizi e Majorana fra Roma, l’America e basi segrete nascoste in misteriosi luoghi sconosciuti. I luoghi sono indagati e descritti nella giusta misura per amplificare lo stato d’animo dei personaggi e creare la cornice ideale ai fatti. Dalle strade umide di pioggia e il cielo plumbeo di Roma, passerete alla luce fredda, asettica, abbagliante dei laboratori scientifici. E lo farete saltando nel tempo.

Lo stile. La prosa dell’autore e la costruzione del racconto fanno di questo romanzo una lettura avvincente ed estremamente piacevole. L’idea delle due linee narrative, alle quali si aggiungono salti temporali e flashback,  rende i diversi momenti della storia quasi delle rapide istantanee che stuzzicano la curiosità del lettore.  Da un lato,  in queste scene troverete indizi preziosi; dall’altro rimarrete con il fiato sospeso, attendendo l’evoluzione delle situazioni. 

E poi è bravissimo l’autore a regalare esperienze diverse al lettore: il mistero -quasi da spy story-, l’avventura e l’azione – negli inseguimenti e negli scontri-, il fascino della costruzione quasi fantascientifica  nella storia di Majorana.

E per ogni contesto il registro impiegato è giustissimo. 

Perché leggere questo libro. 

L’ho trovato una lettura veramente molto bella. 

Se vi piacciono i libri che uniscono storia e fiction, questo libro non vi deluderà: la vicenda di Majorana,  immaginata dall’autore è avvincente. 

Se l’avventura,  la suspense, l’azione  accendono il vostro interesse,  questo libro farà scoccare la scintilla.

E se trovate intriganti i viaggi della mente nella scienza, fino ai suoi limiti -quasi fantascientifici- questo romanzo vi appassionerà.

Insomma,  una lettura che ha in sé tanti meravigliosi ingredienti,  sapientemente dosati dall’autore in un libro notevole.

Che altro dire?

Ah, sì…quando esce il seguito?

Post by Sara P.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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