“L’assassinio di Florence Nightingale Shore. I delitti Mitford” di Jessica Fellowes

17 Mar 2021 | Post by Sara P., Recensioni

Oggi dedichiamo un post alla recensione di “L’assassinio di Florence Nightingale Shore. I delitti Mitford” di Jessica Fellowes. Il romanzo è il primo capitolo della fortunata serie di investigazioni che ha come protagoniste  Louisa Cannon e le sorelle Mitford.

Trama

La storia inizia con l’arrivo di Florence Shore a Victoria station, il 12 gennaio 1920. La donna, un’ex infermiera, vestita di tutto punto, ammantata in una pelliccia nuova, si trascina dietro un bagaglio ingombrante. Compra il suo biglietto ed è pronta a prendere il treno per St. Leonards e raggiungere l’amica Rosa. A salutarla dalla banchina l’amica Mabel, e seduto nello scompartimento un solo compagno di viaggio
“un giovane di ventotto, trent’anni. Portava un completo di tweed marrone chiaro e un cappello”

Il pomeriggio dello stesso giorno, quando il treno entra nella stazione di Hastings, Florence viene ritrovata in fin di vita, e di lì a poco, muore in ospedale per le ferite riportate in una violenta aggressione. Inizia un’indagine che coinvolge diverse figure: in veste ufficiale Guy Sullivan, un agente della polizia ferroviaria; in veste ufficiosa, come investigatrici improvvisate Nancy, la maggiore delle sorelle Mitford, e Louisa Cannon, la sua istitutrice e chaperon.

Le donne, brillanti e intelligenti, fanno scoperte sempre più interessanti nella loro indagine privata. Nancy, curiosa e più sfacciata , ha un fiuto particolare per i dettagli; Louisa, silenziosa e riflessiva, ha la grande capacità di dare loro un senso. Ma mentre le giovani sono sempre più prese dalla risoluzione del caso, Louisa è in lotta con un pericoloso passato che la minaccia costantemente: anche lei il giorno dell’omicidio era sul treno che ha condotto Florence incontro al suo tragico destino, trascinata a forza dallo zio, il violento Stephen, che aveva l’intenzione di “venderla” .

Recensione

La storia. L’assassinio di Florence Nightingale Shore è un giallo intrigante, basato su un fatto di cronaca veramente accaduto – l’omicidio di Florence Nightingale Shore rimasto irrisolto-, e costruito abilmente intrecciando fantasia e personaggi realmente esistiti. I fatti immaginati dall’autrice si fondono con gli eventi e le descrizioni della Londra degli anni Venti, in modo armonioso, creando un libro “d’atmosfera”.

L’ambientazione. Il libro è ricco di dettagli, la ricostruzione degli ambienti è impeccabile. Si va dall’arredamento degli interni, sempre descritti con cura, alle stoffe degli abiti, le pettinature e perfino gli odori delle strade.

“Mentre il treno correva, Louisa osservò il profilo di Londra che si allontanava, le  tende di tulle grigio alle finestre e i mattoni anneriti delle case a sud del fiume”.

È anche molto interessante come i luoghi fisici, vengano visti spesso attraverso le emozioni di Louisa, e per questo generino nel lettore sensazioni ben precise. Insomma, la descrizione non è solo funzionale alla trama, collocando i personaggi in uno spazio, ma crea l’atmosfera, a volte suspense, a volte paura, a volte tristezza.

I personaggi. L’attenzione maggiore è dedicata ai protagonisti. Alcuni dei personaggi secondari sono figure a tutto tondo, come Nanny Blor ad esempio; altri, come Farve, o le stesse sorelle Mitford, fatta naturalmente eccezione per Nancy, sono ben descritti e partecipano ai dialoghi, ma fanno più da corollario alla storia, creando un contesto. Non hanno cioè una parte attiva, o un ruolo specifico nell’indagine.

Quanto ai tre protagonisti , le loro vicende per buona parte del racconto si muovono su binari paralleli: da un lato c’è l’indagine di Guy Sullivan, dall’altro Nancy Mitford e Louisa che si muovono insieme alla ricerca di informazioni per appagare la loro curiosità. Questi due binari, poi cominciano ad incontrarsi sempre più frequentemente, dando una svolta decisa alle investigazioni.

Louisa Cannon è indubbiamente il personaggio a cui viene dedicato più spazio. Oltre che parte attiva nella trama del giallo, Louisa è anche protagonista di una sua storia, privata ed emozionante. Grazie alla sua determinazione riesce a sfuggire ad un futuro triste e misero e ad Asthall Manor, presso i Mitford, trova una possibilità di salvezza e riscatto. Ma resta consapevole della sua condizione

“Ora che si trovava lì si chiese come avesse potuto anche solo pensare di essere scambiata per una debuttante. Quelle ragazze erano belle, sicure di sé, profumate; vivevano su un altro pianeta rispetto a lei e al suo mondo”

è malinconica per il ricordo dei legami passati, e combattuta fra un sentimento di complicità e di solitudine per via di quelli presenti.

“aveva sperato che ci fossero più affinità che differenze tra lei e Nancy; invece, a pensarci bene, era proprio sola.

Lo stile. Quando si leggono i gialli, spesso ci si trova di fronte a un tipo di scrittura che privilegia i dialoghi o tutto quello che è funzionale alla risoluzione del caso. Qui non accade. Quella dell’autrice è una prosa semplice, ma piacevole e morbida, nel senso che è smussata da tutte le asperità del genere giallo e ricca di particolari come un romanzo storico. È un tipo di scrittura che definirei avvolgente, perché regala al lettore un’esperienza completa, riportandolo indietro nel tempo, agli sfavillanti anni Venti.

Perché leggere questo libro…

È l’inizio di una serie molto particolare ed originale. Non solo si tratta di un giallo, dalla trama semplice eppure intrigante; questo libro è un viaggio interessantissimo nell’Inghilterra degli anni Venti, attraverso i luoghi, attraverso le vicende dei protagonisti. Insomma, un’immagine assolutamente completa, vivida ed emozionante di un tempo passato.

Va anche detto, che il libro, nella sua ricchezza, rivela il lavoro incredibile di ricerca  e di documentazione fatto dall’autrice, che ha costruito un mondo intero attorno ai suoi personaggi.

Se amate il giallo storico, non potete assolutamente perdervi questo libro, tanto più che ha il valore aggiunto, di sposare gli ingredienti base del genere giallo, con un’ambientazione suggestiva e una vasta gamma di emozioni…tradimenti, amicizie, relazioni poco chiare e legami pericolosi.

Post by Sara P


Autore: Jessica Fellowes
Genere: giallo storico
Copertina flessibile: 397 pag
Editore: Neri Pozza Editore
Lettore: Per gli amanti dei gialli storici, ricchi di “atmosfera”

FORMATO CARTACEO

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara

Mi chiamo Sara Petrolini e sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma ed autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di divulgazione scientifica per “Mondo Romano” e di intrattenimento per “Latte e Biscotti”; ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato il mio primo romanzo, “L’uomo nella foto” con la casa editrice Dialoghi. 

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