“La torre di cristallo” di Robert Silverberg

5 Ott 2022 | Fantasy e Fantascienza

Oggi il nostro spazio dedicato a recensioni libri e consigli di lettura è tutto per “La torre di cristallo” di Robert Silverberg, pubblicato in questa nuova edizione di Fanucci Editore.

Il romanzo -fantascienza- è una delle opere che più ho apprezzato del maestro del genere Robert Silverberg, autore prolifico e più volte vincitore dei premi Hugo e Nebula.

Ma veniamo alla storia…

La trama

Samuel Krug è un uomo ricchissimo, che deve la sua fortuna all’invenzione di supertecnologici androidi. Del tutto simili agli esseri umani ( tranne per la pelle rossa e per l’essere totalmente glabri) gli androidi di Krug “nascono”  dalle vasche contenenti RNA di impianti industriali specializzati. E servono l’uomo. Vengono venduti e comprati come proprietà e come schiavi lavorano per gli umani loro padroni. Alcuni di loro sono impegnati a realizzare il sogno di Samuel Krug.

Krug, a seguito della ricezione di un segnale proveniente da una nebulosa planetaria, ha deciso di costruire una torre di cristallo per poter lanciare messaggi di risposta tramite un potente raggio tachionico. E capo del cantiere è  proprio un androide, Alfa Thor Guardiano. Ma i rapporti fra uomini e androidi sono tutt’altro che semplici. Thor, confidando in una futura “liberazione”,  venera Krug come una divinità;Samuel Krug è accecato dalla sua sconfinata ambizione; suo figlio Manuel ha una relazione  con l’androide Alfa Lilith Mesone, con la quale tradisce sua moglie. La torre diventerà il simbolo del precario equilibrio instauratosi fra tutti loro.  

La mia opinione 

Bello, bello, bello. Una lettura affascinante e coinvolgente, costruita da una penna abile, che sa come dare vita a una storia avvincente.

I personaggi. In questo libro, come in un vero classico del genere, personaggi umani interagiscono con creature artificiali, androidi sofisticati e intelligenti. 

Tra i personaggi umani, Samuel Krug e suo figlio Manuel sono gli attori principali. Samuel è un uomo ambizioso che, dopo aver creato gli androidi,  fantastica di essere il primo a stabilire un contatto con forme di vita extraterrestri. Manuel, suo figlio, non nutre il minimo interesse per gli affari del padre, è in cerca di uno scopo, e ha una relazione con un androide, Lilith.

Nel mondo creato dall’autore, gli uomini però sono una minoranza. 

Gli androidi, tanti e prodotti in serie, sono suddivisi in tre caste sulla base della loro intelligenza, “Alfa”, “Beta” e “Gamma”. 

Tra i protagonisti della storia ci sono i due Alfa, Thor e Lilith.

Thor è leale al padrone Samuel, è efficiente, straordinariamente intelligente e venera Krug come una divinità. A Lilith, l’amante di Manuel, piace muoversi lungo il confine fra uomini e androidi. È curiosa di sperimentare le loro sensazioni, la loro libertà.

L’ambientazione. La storia si svolge nel XXIII secolo, sulla terra, che però è divenuta un luogo supertecnologico. Non solo il pianeta è popolato da androidi, ma i confini fra i luoghi fra loro più lontani sono stati completamente azzerati.  Esiste il trasmat: una macchina complessa, un portale che permette agli uomini di passare da un continente all’altro, oltrepassando un varco spaziale.

Ma la torre di cristallo resta l’invenzione più bella di questo romanzo. Un progetto, che se realizzato, potrebbe portare gli uomini oltre il pianeta terra. Ed è intorno a questo colosso alto più di 1000 metri che ruotano le complesse vicende degli uomini.

Lo stile. Nonostante il lavoro di worldbuilding  sia incredibile ed estremamente complesso,lo stile resta tanto rapido quanto incalzante. C’è la giusta dose di neologismi e tutti definiscono un intrigante mix di scienza e fantasia. L’autore costruisce benissimo la storia anche da un punto di vista psicologico, nel raccontare la deformazione sociale prodotta dalla tecnologia e il complesso rapporto fra uomini e androidi. 

Perché leggere questo libro. 

È certamente un classico, nell’accezione migliore e completa del termine. È un libro scritto più di 50 anni fa, ma che resta ancora oggi incredibilmente proiettato nel futuro. 

È la splendida sintesi di tutti quegli elementi che rendono magnetica la fantascienza. 

Incredibile e consigliatissimo!

Ringrazio la CE per copia

Post by Sara P.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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