“La seminatrice di coraggio” di A. D. Giuffrè

16 Lug 2025 | Narrativa

Oggi nel consueto spazio dedicato a recensioni libri e consigli di lettura, vi parlo di un romanzo molto bello: “La seminatrice di coraggio” di Antonella Desirèe Giuffrè pubblicato da tre60

TITOLO: “La seminatrice di coraggio” di A. D. Giuffrè

GENERE: narrativa

PAGINE: 294 (ed. tre60, Giugno 2025)

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Trama:

Sicilia, 1914. Maria Roccaforte, giovane maestra, lascia il suo paese sul mare di Ragusa per sposare Pietro, un ricco proprietario terriero del borgo di Bonaventura, sui Monti Iblei. Quando Pietro parte per la Grande Guerra, Maria resta sola a gestire la casa e i campi. Le contadine, che lavorano la terra per sostituire gli uomini chiamati al fronte, non si fidano di lei, “donna di città”, e la situazione del borgo peggiora con l’aumentare delle confische dei raccolti da parte dello Stato e delle estorsioni dei briganti.
A Palermo, Maria conosce Sofia Bisi Albini, la fondatrice della Federazione nazionale delle Seminatrici di coraggio, che portano notizie dal fronte alla popolazione più povera e analfabeta e, come “madrine di guerra”, inviano lettere di consolazione ai soldati. Diventata seminatrice, Maria inizia una fitta corrispondenza con il soldato Marcello Elia, che le scrive lettere disperate e struggenti dal fronte del fiume Isonzo.
Quando Pietro viene dato per disperso, Maria sente più che mai il dovere di proteggere le donne di Bonaventura. Ma dopo aver conquistato la loro fiducia, riuscirà a convincerle a unirsi al movimento di protesta nazionale per rivendicare il loro contributo durante il conflitto? E al termine di quella orribile guerra, riuscirà a vedere gli occhi di Marcello, l’uomo che ha conosciuto soltanto attraverso le sue lettere appassionate?

Recensione:

Quanto è complicato e doloroso realizzare che un grande sogno d’amore non è stato altro che una falsa illusione?

E quanto coraggio ci vuole per fare i conti con la realtà, soprattutto se il mondo intorno sta vivendo un momento buio e tragico?
Quando ogni riferimento è perduto…

Per affrontare tutto questo ci vuole un’incredibile forza d’animo.

E, se parliamo di libri, una protagonista che viva un arco di crescita appassionante ed emozionante.

Così è per Maria Roccaforte, figura indimenticabile di “La seminatrice di coraggio” di @antonellagiuffre_autrice

Maria per amore si trasferisce a Bonaventura. Il primo sguardo che ha scambiato con Pietro, un ricco proprietario terriero, ha legato le loro vite in modo indissolubile.

Ma Pietro è un uomo diverso da quello che Maria ha immaginato. E lei è una donna orgogliosa, che non ha intenzione di tollerare ingiustizie di alcun genere.

E poi c’è lo spettro della Grande Guerra che è pronta a strappare gli affetti, a stravolgere le esistenze.

Con una prosa bella e capace di emozionare, Antonella Desirée Giuffrè racconta tutto questo: la forza, la rabbia, la determinazione e la frustrazione.

I sentimenti opposti che si agitano in ogni essere umano, quando la vita sembra una salita impossibile da scalare.

Gli affari illeciti e disonesti di Pietro sono il primo duro colpo alla felicità che Maria aveva sperato per sé.

E poi l’orrore della guerra sui campi di battaglia, rivissuto attraverso le lettere toccanti del soldato Marcello.

E le angherie che è condannata a subire una donna rimasta sola.

Perché nessuno è pronto ad accettare che una “femmina” voglia per sé un ruolo diverso da quello stabilito da pregiudizio e discriminazione.

L’autrice è molto brava a indagare e raccontare al lettore questo mondo ostile, corrotto e ostile al cambiamento.

Lo fa senza mai scendere nel cliché. Anzi narra con sincerità come chi vuole fare giustizia abbia difficoltà a guadagnarsi la fiducia e il sostegno di chi gli è intorno. Anche delle vittime che hanno paura di ritorsioni.
Ma la solidarietà e l’incontro di anime affini può fare la differenza.

A me è piaciuto tantissimo e vi consiglio proprio di leggerlo

Ringrazio la CE per la copia,

post by Sara P.

 

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