“La confraternita degli storici curiosi” di Jodi Taylor

1 Mag 2021 | Fantasy e Fantascienza

Oggi parliamo di “La confraternita degli storici curiosi”, di Jodi Taylor.

La Trama…

Esiste un Istituto il Saint Mary, che si occupa di ricerche storiche in modo piuttosto singolare. Gli storici impiegati nelle indagini, non sono accademici sperduti fra pile di libri, e labirinti di scaffali; sono esploratori altamente addestrati, che saltano da un’epoca all’altra. Viaggiano nel tempo per assistere agli eventi che hanno fatto la storia dell’umanità. Raccolgono informazioni, registrano dati per chi fa il lavoro comodo di elaborarli.
E fra loro c’è anche Madeleine Maxwell, una storica, coraggiosa, temeraria e combina guai. Lei e i suoi colleghi sono assistiti, nelle loro strampalate avventure, da una serie di tipi eccentrici: personaggi goffi, o ambigui, o impavidi; tecnici addetti alla manutenzione e preparazione degli strumenti per i “salti”; addetti alla sicurezza; medici e infermieri; e altri accademici, più o meno teorici della disciplina, impiegati nel dipartimento Ricerca e Sviluppo.

Per Maxwell, il lavoro al Saint Mary, diventa subito l’occasione della vita. La ragazza pensa proprio di aver trovato amicizia, amore, e il lavoro che non avrebbe mai immaginato, me che adora.

Ma sul Saint Mary presto si addensano nubi minacciose.
Trame, tradimenti e pericolosi criminali sono in agguato e minacciano la Storia. Il team del Saint Mary deve difendere l’equilibrio, quando potrebbe bastare anche solo un’anomalia del tempo per  stravolgere ogni cosa.

La mia opinione…

Mi sono divertita veramente molto a leggere questo libro! Non comico, ma pieno di ironia, cosa che lo rende una vera delizia. E poi il ritmo serrato e costante della narrazione lo rende un intrattenimento veramente gradevole, che dà dipendenza.

Sinceramente non saprei attribuirlo ad un genere in particolare. È un’avventura farcita di una buona dose di umorismo, con un leggero tocco rosa. E poi c’è un’intrigante costruzione di fantasia. Capsule che si muovono avanti e indietro nel tempo, tecnologie all’avanguardia, mescolate a dinosauri e sparatorie.

Il libro sembra un po’ la sceneggiatura di un film, fantasioso ma sempre equilibrato. Insomma, mai troppo surreale.

L’ambientazione. Quella principale – un po’ il porto in cui (quasi) tutti fanno ritorno- è l’Istituto Saint Mary. Un edificio storico, apparentemente perfetto per studiosi impolverati, ma che nasconde invece Hangar e macchinari di ogni tipo. Durante i salti temporali, vengono ovviamente descritti luoghi, oggetti e creature che gli storici incontrano. Brevi flash suggestivi che vi catapultano in un’altra epoca.

I personaggi. C’è ne è un gruppo nutrito. Alla direzione dell’istituto figure autorevoli e misteriose;  uomini rissosi e imponenti; donne algide e severe; tipacci poco raccomandabili e studiosi goffi e pasticcioni; amici e traditori. Insomma, non manca nulla in questo cast vivacissimo e ogni figura contribuisce a creare un flusso inarrestabile e travolgente di eventi. E poi c’è lei, Madeleine Maxwell (Max), la protagonista, incontenibile, impaziente, coraggiosa. Adorabile…

Lo stile. Il libro è scritto in prima persona. La voce narrante è  Max, spigliata, ma decisamente instabile. E così nel suo racconto, si alternano esplosioni di entusiasmo e passione, a rabbia e indecisione. La prosa è informale e fresca, adatta a questa storia fantasiosa e scanzonata, lontana dalla vera e propria fiction storica. In generale, il tipo di scrittura (che non è particolarmente ricercato, o accademico, o solenne) è perfettamente in linea con la trama costruita dall’autrice, col tipo di situazioni descritte, col tono della narrazione.
I dialoghi traducono bene la personalità dei personaggi. Sono spesso tinti  da espressioni colloquiali (e imprecazioni se a parlare è Max)

Perché leggere questo libro.

Se siete alla ricerca di un’avventura che sia leggera e coinvolgente, questo è il libro per voi. È una lettura scorrevole che vi farà sorridere spesso. L’idea è molto carina e il risultato finale assolutamente godibile.

“La confraternita degli storici curiosi” di Jodi Taylor è un libro in grado di creare una sceneggiatura frizzante (lontana dalla prosa da fiction storica), perfetta per rallegrare le vostre giornate.

Post by Sara P.


Autore: Jodi Taylor
Genere: Avventura
Copertina flessibile: 377 pag
Editore: Corbaccio
Lettore: amanti dell’avventura e viaggi nel tempo

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

I MIEI LIBRI

L'uomo nella foto

La verità è figlia del tempo

Vuoi una recensione da Latte&Biscotti?

Se sei un autore o una casa editrice, qui puoi trovare tutte le informazioni per richiedere una recensione della tua opera

Facebook Pagelike Widget