“Il diritto di vivere” di Imma Pontecorvo

15 Set 2021 | Post by Irene L.M., Recensioni

Oggi dedichiamo un post a “Il diritto di vivere” di Imma Pontecorvo, un romanzo breve che racconta la storia di Angela.


La trama


Angela è un’adolescente con un grande talento per l’equitazione. Potrebbe gareggiare a livello agonistico e realizzare i suoi sogni, ma una caduta da cavallo cambierà irreversibilmente la sua vita e quella della sua famiglia. Ogni personaggio del libro affronta il cambiamento a modo suo, proprio come accade nella vita reale di fronte ad un dramma: mamma Luciana va fuori di sé, non accettando l’accaduto, papà Ruggero ha un attacco di panico, il fratellino Francesco reagisce con la tenerezza dei bambini.


La mia opinione


La scrittrice delinea i personaggi con un linguaggio semplice e delicato, senza fronzoli e cliché, il suo modo chiaro di raccontare arriva dritto al cuore e fa riflettere.
Angela la immaginiamo perfettamente dopo la dimissione dall’ospedale,

“il volto diafano e due cerchi neri sotto gli occhi socchiusi, la faccia premuta contro il torace del padre, a ripararsi dai raggi solari, come se una lunga notte fosse calata dentro di lei”.

Con questa descrizione il malessere di Angela arriva diretto e stringe lo stomaco. Angela non vede nessuna speranza per il futuro, rimarrebbe a letto, nascosta, senza la forza di reagire. Il mondo fuori fa troppa paura con le sue barriere architettoniche e mentali. Come farò ad andare a scuola? Potrò mai tornare al mare? Potrò ancora uscire con gli amici? Un giorno qualcuno s’innamorerà di me? Sono solo alcune delle domande che si fa la protagonista. La forza per andare avanti arriverà con il sostegno della famiglia e delle sue amiche Ilaria e Giada che non la lasceranno mai sola perché è la solitudine la condizione che fa più paura. Ed Angela non è sola, neanche quando subisce bullismo in classe, perché anche questo può succedere: essere bullizzati perché ti muovi su una sedia a rotelle, ed è importante sensibilizzare i ragazzi, educarli all’empatia, a scuola come a casa. Per questo il libro di Imma Pontecorvo dovrebbe essere letto a scuola, a mio avviso. E proprio dalla scuola e dall’incontro speciale con un’insegnante di sostegno altamente empatica nascerà un nuovo ed importante progetto: un’associazione per abbattere le barriere architettoniche e mentali che ci circondano. Imma Pontecorvo ci racconta con la sua penna leggera e profonda allo stesso tempo il percorso accidentato, interiore ed esteriore, di una giovane donna coraggiosa sulla sua sedia a rotelle, chiamata Esmeralda come la protagonista di “Notre Dame de Paris”, perché “libera e selvaggia, ma soprattutto libera come avrebbe voluto essere lei, da qualsiasi impedimento, da qualsiasi costrizione”.
Angela, che si sentiva un gabbiano con una sola ala, col tempo ha conquistato una nuova consapevolezza fatta di grinta e voglia di vivere:

“facendo sentire la mia voce potevo recuperare la mia ala mancante, perché l’unione fa davvero la forza”

contro le barriere architettoniche e soprattutto contro quelle del pregiudizio e dell’indifferenza!

Post by Irene L.M.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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L'uomo nella foto

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