“Il club delle lettere segrete” di Ángeles Doñate.

14 Mag 2021 | Narrativa

Oggi dedichiamo un post a “Il club delle lettere segrete” di Ángeles Doñate.


La trama

Rosa, un’anziana signora, abitante di Porvenir, viene a sapere che l’ufficio postale del piccolo paese sta per chiudere e che il personale sarà trasferito altrove, in città. L’unica postina di Porvenir è Sara, una donna di 45 anni, sola e con tre figli. Rosa, che non ha potuto avere figli, nel tempo ha amato e assistito Sara come fosse sua figlia, perciò non può accettare di separarsi da lei, e non può permettere che la donna abbandoni il paesino arroccato sulle montagne in cui è nata e cresciuta. Allora la vivace e determinata ottantenne escogita un piano. Per dimostrare che a Porvenir ancora si scrive, e scongiurare così la chiusura dell’ufficio postale, Rosa inizia una catena di lettere segrete. Impedirà che dopo più di cento anni il paese resti senza postino formando “una catena di parole talmente lunga da arrivare in città, e talmente forte che nessuno la potrà spezzare” .
Così, lei per prima spedisce la sua, cominciando una corrispondenza fra le donne del paese, in cui ogni partecipante invierà la sua lettera, come mittente anonimo, senza aspettarsi di ricevere risposta, ma sempre guardando avanti, per continuare la catena in modo che non si interrompa mai …

La mia opinione.

Questo libro mi è piaciuto da morire…è stata una lettura intensa. Una dolcezza e una delicatezza infinite trasudano da ogni pagina, facendovi affezionare ai protagonisti, facendovi vivere le loro emozioni, le loro esperienze. E poi la struttura del romanzo è interessantissima. I personaggi scrivono senza rivelare la loro identità, quindi nelle lettere si sentono liberi di confessarsi, di raccontare le loro gioie, le loro delusioni, le loro colpe…e mentre lo scambio di lettere diventa più fitto, le loro vicende si intrecciano e cominciano a nascere dei nuovi legami, che si liberano dalla carta e diventano sempre più reali.

L’ambientazione...le vicende narrate hanno luogo nel piccolo paesino di Porvenir, perso fra le montagne. Essendo il libro, un racconto sulle vicende personali dei protagonisti, vedrete apparire fra le pagine , il piccolo villaggio come una pennellata veloce ma deliziosa. La descrizione di una casa in pietra, di una villa abbandonata, di un eremo diruto, o di un residence quasi deserto, traducono in immagini vivide il mondo dei personaggi. I luoghi del racconto sono scorci che danno colore alla storia, che creano atmosfera attorno ai protagonisti che ogni giorno li rivedono o riscoprono.


I personaggi…belli, completi, in grado di far scoccare la scintilla; capaci di creare empatia. E soprattutto reali, credibili nelle loro confessioni. Alcuni luminosi, vivaci e determinati; altri generosi, ma timidi e riservati; e poi alcune figure più spigolose e ruvide, che nel corso della narrazione si liberano dal loro guscio, senza che la cosa risulti mai banale o scontata. Insomma, ogni figura è ben caratterizzata, ma mai troppo netta. Ciascun personaggio ha una sua personalità, distinta dalle altre, eppure piena di sfumature. Io li ho amati tutti, dal primo all’ultimo, ma i miei preferiti sono stati Alma e Alex, che con la loro giovinezza generosa e caparbia illuminano la storia.

Lo stile…La vita dei personaggi, raccontata dalla voce narrante dell’autrice, è descritta con un linguaggio semplice, ma che rende partecipe il lettore del grande affetto che la scrittrice ha per i suoi protagonisti. Con grande delicatezza e dolcezza la scrittrice ci guida attraverso le vicende e gli episodi che fanno da cornice allo scambio di lettere, chiarendo ogni dettaglio che sia necessario sapere per comprendere quanto ogni figura scrive. E poi ci sono le lettere…è incredibile, come il registro muti ogni volta, traducendo perfettamente i sentimenti, le percezioni, la voglia o la difficoltà di esprimersi di ciascun personaggio. Tante voci diverse si percepiscono in questo bellissimo romanzo, e ognuna è rivelatrice di una personalità differente.

Perché leggere questo libro..

Ho trovato “Il club delle lettere segrete” di Ángeles Doñate un libro splendido. È uno di quei romanzi che vi fa capire, che a volte le grandi costruzioni e gli intrecci complessi non sono indispensabili per la riuscita di un libro. È un racconto che nella sua semplicità attraversa l’anima, che nella sua incredibile spontaneità vi emozionerà dalla prima all’ultima pagina.

È il libro fatto per voi se amate le storie intime sui sentimenti. È un romanzo in cui, grazie alla magia delle parole, le pagine da leggere si tramutano per i personaggi in momenti da vivere…
È una storia che incanta, se credete che la scrittura e la poesia facciano bene, e che arricchiscano il cuore e l’anima..

Post by Sara P.


Autore: Ángeles Doñate
Genere: narrativa
Copertina flessibile: 348 pag
Editore: Feltrinelli
Lettore: storie di lettere e sentimenti


CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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