“Facce in tre righe. Vite immaginarie di perfetti sconosciuti” di V.M. Trapasso

24 Ott 2022 | Narrativa

Oggi vi propongo una Recensione libri un po’ diversa dal solito.

Il libro di cui ho il piacere di parlarvi è, infatti, una lettura decisamente fuori dagli schemi. 

“Facce in tre righe. Vite immaginarie di perfetti sconosciuti” di V.M. Trapasso @lalepreedizioni è un racconto emozionante, che nasce da alcune immagini, e grazie alla fantasia dell’autore diventa una raccolta di microstorie.

La trama

Le pagine di questo libro raccolgono per il lettore una splendida collezione di foto scattate in luoghi e periodi diversi. Non sono unite fra loro da nessun legame e ritraggono perfetti sconosciuti.

L’autore lasciandosi trasportare dalla fantasia, regala a questi protagonisti nuove storie. A ogni viso viene attribuita una biografia che nella realtà gli è estranea. Fatti quantomeno improbabili, a volte impossibili. E ogni ritratto viene trasformato in un viaggio breve come poche righe, ma sorprendente com una luce che si accende all’improvviso nel buio. Un flash che illumina esistenze immaginarie.

La mia opinione.

Vi piace la fotografia? E guardare le vecchie foto vi trasmette intense emozioni?

La fotografia ha la capacità di fermare il tempo, di fissarlo in un’espressione. E talora basta uno sguardo, una posa, un sorriso regalato o negato all’obiettivo a inchiodarci di fronte all’immagine.  Subiamo il fascino del passato. E la curiosità di conoscere il chi, quando e perché, ci spinge a indugiare sui dettagli.

Perché a tutti noi le storie e i racconti piacciono.

Questo libro ha esattamente il fascino che vi ho descritto. Alcune foto, quelle d’epoca, sono bellissime. 

E c’è il testo a fianco, un breve commento che le accompagna.

Dall’apparenza di queste figure l’autore crea delle biografie immaginarie, come se, in un certo senso, la fisiognomica fosse in grado di scrivere le pagine di una vita.

E nonostante il testo abbinato alle foto sia breve, l’autore riesce perfettamente nell’intento di stuzzicare la curiosità. La sua prosa risulta assolutamente incisiva. In pieno equilibrio con lo scatto, il racconto è un’istantanea di un momento, un flash costruito però con le parole.

A me questo libro è piaciuto veramente tanto.

Mi ha trasmesso quelle stesse emozioni che provo, quando con qualcuno sfoglio un album di vecchie fotografie. Il sapore del passato, le avventure e le vite sono ricostruite grazie al potere dei ricordi, in questo caso della fantasia. E questa singolare creazione narrativa apre nuovi scenari, nei quali è un piacere perdersi.

Vi consiglio di leggerlo, è molto bello.

L’idea alla base è assolutamente originale, la galleria di foto molto intrigante, il testo perfetto per far immergere il lettore in un caleidoscopio di storie immaginarie piene di fascino.

Post by Sara P.

Ringrazio la Ce per la copia

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

I MIEI LIBRI

L'uomo nella foto

La verità è figlia del tempo

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