“Disperati giorni di Gloria” di Emanuela Perozzi.

7 Ago 2022 | Narrativa

Oggi parliamo di “Disperati giorni di Gloria. Diario tragicomico di una dipendente affettiva.” Di Emanuela Perozzi, edito da Les Flaneurs Edizioni.

Il libro, genere narrativa contemporanea, è un romanzo da leggere tutto in un soffio, una lettura molto piacevole, che regala veramente molto.

La trama 

Gloria è una trentanovenne separata, che ha due figli sulle spalle, e una situazione economica precaria. 

Ha appena rotto con il suo amore, Alessandro. È disperata, disorientata, ma decisa, stavolta, a fare i conti con il suo problema di dipendenza affettiva.

Nel tentativo di uscire dalla depressione post-rottura inizia delle sedute da una specialista; si affida ai consigli di sua sorella, Elena, e dell’amica di sempre, Sara; comincia a scrivere un diario, perché, si sa, mettere i pensieri su carta dovrebbe spingere a una visione più obiettiva e realistica dei fatti…

Dovrebbe…per Gloria però la giostra di sentimenti non si interrompe. E fra alti e bassi lotta con tutta se stessa per dominarsi e resistere alle tentazioni.

La mia opinione 

Comincio con il dire che mi piacciono molto i libri che narrano storie di persone comuni. 

Raccontare situazioni, in cui chiunque potrebbe ritrovarsi, accorcia le distanze fra il lettore e i personaggi. Può scattare quel feeling, che vi spinge a seguire con affetto o apprensione le disavventure dei protagonisti. 

Ed è ciò che accade in questo libro.

Leggere le sue pagine vuol dire entrare in contatto con una giovane donna, che racconta le sue emozioni, confessa le sue debolezze.

Perciò iniziamo proprio da lei…

I personaggi.  Gloria, la protagonista, ha avuto i suoi due figli in giovane età.  Ed è presto rimasta sola a crescerli. Ha vissuto l’abbandono e il tradimento, ma il suo cuore è rimasto aperto all’amore. O almeno ha cercato di colmare gli spazi vuoti con una storia romantica. 

E Alessandro per un certo periodo è stato l’uomo perfetto.  Una grande intesa, la complicità, l’attrazione fisica, hanno contribuito a fare di lui l’uomo ideale, agli occhi di Gloria.  Ma temporaneamente.  Alessandro non è esattamente single, e per questo Gloria dopo mesi di montagne russe decide infine di chiudere. Dà un taglio all’amore impossibile che la sta esaurendo.

Ma la scelta, per quanto sensata, non è delle più facili.

“Avrei dovuto sapere, però, che le decisioni razionali e sensate funzionano solo quando non ci sono di mezzo i sentimenti. Credevo di essere forte e risoluta, invece eccomi qui.”

E così, in attesa di risorgere dalle ceneri, vive tutti gli stadi immaginabili: sofferenza, rimpianto, accettazione.

Si trascina da una superficie orizzontale all’altra, mangia poco, e allo specchio sembra uno spettro o uno zombie, a seconda delle giornate.

Eppure un modo per superare i dolori e le delusioni c’è. Se ci sono accanto a noi affetti sinceri, se ammettiamo a noi stessi le nostre debolezze, se accettiamo la vita così come è (sempre in bilico fra tragedia e commedia), è più facile trovare la strada…

Lo stile. Scrivere un libro che parla di emozioni e sentimenti non è facile. E raccontare il mondo interiore di un personaggio, facendone il fulcro della narrazione è ancora più complicato.

Qualche volta bisogna strizzare l’occhio al lettore, alleggerire l’atmosfera. In altri termini bisogna evitare di dare un tono monocorde alla storia.

È molto brava l’autrice a stemperare la tristezza e la drammaticità con l’ironia. Le situazioni sembrano più reali, e il tragicomico è un mix irresistibile. Due facce diverse di una stessa medaglia: la capacità di provare emozioni vere e intense di fronte alle cose della vita.

Perché leggere questo libro 

Se vi piacciono i racconti intimi e personali, in questo libro troverete ciò che state cercando.

Se amate quelle storie in cui è possibile riconoscersi, e i personaggi sinceri, generosi nel raccontarsi al lettore, questo romanzo fa proprio al caso vostro.

A me è piaciuto molto  e non posso fare altro che consigliarvelo.

Ringrazio l’autrice per la copia

Post by Sara P.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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