“Castelli di sabbia” di Alice e Claude Askew

10 Lug 2022 | Romance

Oggi parliamo di un libro molto bello, un romance ambientato nella verde Irlanda di fine Ottocento: “Castelli di sabbia” di Alice e Claude Askew edito da Scrittura&Scritture.

La trama

Il romanzo racconta la storia di una giovane donna, Maggie Carvel. Maggie è da sempre innamorata di Howard Burton, suo amico d’infanzia. Ma Mr. Burton è costretto a partire  alla ricerca di fortuna, e la lascia senza averle confessato il suo amore o averla chiesta in sposa. Maggie si sente umiliata e offesa. Non sopporta di essere compatita dall’intero villaggio. Così quando l’irlandese Pierce Maloney arriva a Sandstone, la giovane accetta la sua corte e lo sposa.

Maggie è convinta che l’affascinante e passionale irlandese sia un ricco tenutario, proprietario del meraviglioso castello di Glenns, ma quando la novella sposa raggiunge la sua nuova casa, trova mille sorprese ad attenderla…e non certo piacevoli. 

Maggie, inizialmente spaesata e affranta, trova però forza per dare una svolta alla sua vita…almeno finché tristi vicende la mettono di fronte a nuove prove…

La mia opinione

Comincio con il dire che questo libro mi è piaciuto molto. Se amate la letteratura inglese of manners, non ne sarete delusi.

Ma procediamo con ordine.

L’ambientazione. Sullo sfondo della vicenda, a fare da scenario, c’è la bella e selvaggia Irlanda

“Già Maggie si era innamorata dello scenario selvaggio e bizzarro che attraversava, perché l’Isola di Smeraldo l’avvolgeva in un incantesimo , un incantesimo misterioso e sognante.”

In questa terra dalla natura potente, si trova la nuova dimora di Maggie, il castello di Glenns. 

Il castello  ha in sé la regalità e il potenziale di un maniero monumentale e imponente, ma quando Maggie lo raggiunge è in piena decadenza.

“Maggie intravide dei pilastri di pietra, un balcone arrugginito e delle finestre non illuminate e si accorse che era davanti a una grande casa che cadeva a pezzi. Un secolo prima doveva essere stata magnifica; ma ora stava andando in rovina e spandeva un’impressione di squallore”

La pioggia, la nebbia che si alza dal mare, la natura intorno al castello, in rovina e isolato, non fanno che amplificare lo stato di disperazione e tristezza di Maggie.

Ma l’Irlanda è popolata di gente passionale e ospitale e Maggie, che ama sinceramente suo marito, inizierà grazie alle amicizie e agli affetti a sentirsi meno sperduta.

I personaggi.  La protagonista, Maggie Carvel, subisce nel corso della storia un’interessante trasformazione.  È una giovane che per una delusione amorosa accetta una proposta di matrimonio a scatola chiusa. Non conosce veramente il suo futuro marito, né la sua reale condizione economica. Ingenua e impulsiva, sceglie comunque di unirsi a lui e partire. Inizialmente questa nuova vita le sta stretta. Si sente in gabbia, prigioniera in un luogo triste e misero, lontana da casa sua. Eppure riesce progressivamente a trovare la forza di adattarsi: abbandona i sogni e l’egoismo della gioventù e riesce persino a guidare suo marito in importanti cambiamenti.  Quando la fortuna sembra nuovamente voltarle le spalle, si chiude in se stessa e nel suo dolore. Ma è una giovane forte, e la voglia di vivere il desiderio di felicità che ha cercato  a lungo di soffocare, infine riemergono.

Pierce, suo marito, è un uomo irruento, pieno di affetto nei confronti della moglie. Nonostante sia vedovo e padre di due figli, è spensierato e allegro; buono, ma molte volte leggero. E nonostante i suoi sentimenti nei confronti di Maggie siano costanti e sinceri, spesso la delude.

E poi c’è lord Revelstone, il personaggio più interessante, a mio avviso. È un uomo cinico, indurito dai tradimenti e torti subiti. Ha un cuore avvelenato  dalla delusione, è disincantato e disilluso.  Eppure nutre una sincera ammirazione nei confronti di Maggie, della sua lealtà, e del suo spirito di sacrificio. 

“Aveva l’aria di un uomo che ha bevuto sino in fondo un calice amaro e che, nella sua vita, non ha avuto che delusioni, e Maggie sentì a un tratto un gran desiderio di risvegliare in Richard Revelstone la fede in un paradiso perduto”

Lo stile di scrittura. Gli autori di questo romanzo, Alice e Claude Askew, sono vissuti fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. La scrittura e i dialoghi -in questa bellissima traduzione- hanno tutto il sapore dell’epoca. 

L’amore, l’amicizia, il sacrificio sono raccontati in uno stile elegante, che crea un’atmosfera assolutamente affascinante.  Perciò, se siete amanti del periodo e del genere, siate certi che, attraverso le descrizioni e le situazioni raccontate dagli autori, vivrete un’esperienza emozionante. 

Perché leggere questo libro 

Se vi piacciono le storie alla Jane Austen, questo è il libro per voi:
L’amore vero si rivela dopo rovesci della sorte e tristi vicissitudini;
La protagonista con dignità e determinazione prende il controllo della propria vita;
La cornice è bellissima e suggestiva. .

Insomma, orgoglio, passione, segreti, delusioni e sofferenze danno forma al ritratto di personaggi meravigliosi.
E li accompagnano nel loro viaggio alla ricerca della felicità.  

Bello ed emozionante!

Ringrazio la CE per la Copia

Post by Sara P.

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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