“Amatissimi” di Cara Wall

24 Feb 2022 | Narrativa

Oggi parliamo di “Amatissimi” romanzo di esordio della scrittrice statunitense Cara Wall, edito in Italia da Fazi Editore. 

Colgo l’occasione dell’uscita di questo libro, da oggi nelle librerie fisiche e negli store online, per raccontarvi la mia esperienza di lettura.

La trama 

Il libro racconta la storia di quattro giovani, Nan, James, Charles e Lily, dall’età del college fino alla maturità. Nan è la figlia dolce e devota di un ministro di culto del Mississippi; James è un giovane che fugge da una situazione familiare disastrosa,  fatta di debiti e avvelenata da un padre alcolista; Charles è un ragazzo di buona famiglia che cerca di emanciparsi dalla notorietà e dalla personalità ingombrante del padre, un famoso accademico; e poi Lily, severa e rigida, che rifiuta ogni tipo d’amore per timore poi di perderlo. Queste figure così differenti  fra loro si ritrovano insieme nel Greenwich Village degli anni Sessanta. James e Charles, infatti, dopo aver scoperto la loro vocazione,  diventano pastori, e approdano insieme alla storica Terza Chiesa Presbiteriana. Sono tempi molto difficili di tumulti,  disorientamento e disordini, e Charles e James sono molto diversi,  così come le loro mogli. 

Ma il loro compito è di guidare i fedeli, unendo le loro forze e compensando e mitigando uno il carattere dell’altro. Affronteranno insieme anni di esperienze e cambiamenti, di gioie e dolori condivisi. E mentre il loro legame diventerà l’amicizia di una vita, le loro mogli si incontreranno e scontreranno continuamente in un rapporto fatto di gelosie, rivalità e incomprensioni.

La mia opinione 

Ho semplicemente amato  questo libro,  intensamente, profondamente. 

Negli ultimi anni ho letto tanti libri bellissimi, ma questo romanzo è una lettura meravigliosa, che tocca veramente le corde delle emozioni e le fa vibrare con una forza straordinaria. 

Ma cominciamo dal principio 

Lo stile. Voglio partire da una considerazione: non è facile raccontare le storie semplici, le storie delle persone comuni. È normale cercare in un libro una cornice particolare,  un personaggio fuori dall’ordinario. Ma come si può fare a coinvolgere il lettore se il racconto è la storia di vita di personaggi che non sono eroi? Con il talento.  Cara Wall ne ha da vendere e da distribuire. Non c’è stato un momento,  una pagina, che io abbia trovato noiosa, povera o troppo ricca. Eppure la trama è di una semplicità disarmante: quattro persone che si conoscono,  quarant’anni delle loro vite, amore, amicizia.

Questo romanzo è un gioco di equilibri straordinario: il ritmo narrativo è pacato, ma le emozioni sono così  intense da scuotere il lettore; la prosa ha un sapore classico, sobrio, ma svela in modo potente il mondo interiore dei personaggi.  

I personaggi. I protagonisti sono personaggi in crescita, che inizialmente hanno un profilo molto netto, le loro certezze. Ma le vicende della vita insegnano loro le sfumature, smussano gli angoli e le asperità dei loro caratteri. Così pagina dopo pagina, i protagonisti imparano ad  accettare i dubbi, ad affrontare ciò che non è programmato per continuare a  vivere. E questo cambiamento è sofferto, sincero.  Nan, James, Charles, Lily sono anime forti che le difficoltà della vita piegano, senza riuscire a spezzare. Ritroverete nelle loro esperienze  uno- se non più – momenti della vostra vita. E leggendo un racconto così autentico e credibile, non potrete evitare di commuovervi, di amare ciascuno dei protagonisti: la granitica e imperturbabile Lily; la dolcissima e generosa Nan; il vulcanico James; il pacato  e rassicurante Charles.

L’ambientazione. La narrazione ha inizio negli anni Cinquanta, nel 1953, e procede negli  Anni Sessanta e in quelli a seguire, accompagnando i personaggi fino alla vecchiaia.

I personaggi combattono i loro demoni mentre sullo sfondo delle loro esistenze si succedono i grandi eventi che segnano la comunità della Terza Chiesa Presbiteriana. Ciò che viene sapientemente ricostruito dall’autrice arriva al lettore come un’eco lontana, filtrata dalle emozioni dei protagonisti.  Il Mississippi che cambia è nei racconti della famiglia di Nan. L’attivismo, l’impegno sociale, è la proiezione della continua ricerca di indipendenza di Lily. I nuovi tempi, difficili e turbolenti, si accendono come piccoli flash nelle riflessioni di Charles, costantemente impegnato nel tentativo  di rassicurare e guidare i suoi fedeli; e la guerra che ha divorato l’anima di una generazione, è il ricordo doloroso che infiamma James e alimenta  il suo desiderio di dare possibilità a chi ha sofferto o è nel bisogno.

Perché leggere questo libro…

Se vi piacciono le storie d’amore e amicizia rimarrete incantati dalla bellezza di questo libro.

È il racconto corale di quattro personaggi che si incontrano, si toccano e si allontanano per ritrovarsi, mentre la vita li pone ogni giorno di fronte a nuove difficoltà.

È una storia semplice e autentica, ma carica di una tale poesia e intensità che vi emozionerà profondamente.

Insomma, se cercate un romanzo capace di incantarvi, questa è la lettura per voi: una riflessione tenera e commovente su come ciascuno di noi lotti ogni giorno per scoprire il significato della propria vita.

Post by Sara P.

Ringrazio la CE per la copia in omaggio

CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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