“Agatha Raisin. La giardiniera invasata” di M.C.Beaton

26 Gen 2021 | Gialli e Thriller, Mystery e Avventura

Oggi abbiamo deciso di dedicare un post alla recensione di “Agatha Raisin. La giardiniera invasata” una della tante avventure della bizzarra investigatrice creata da  M.C Beaton. La scrittrice che firma il libro con il famoso pseudonimo (il suo vero nome è Marion Chesney ) è stata un’autrice assolutamente prolifica, pubblicando oltre centosessanta romanzi e vendendo più di venti milioni di copie. Uno dei suoi personaggi di maggiore successo è Agatha Raisin, la protagonista del libro di cui oggi parliamo.

La trama

Agatha Raisin è una donna di mezza età brusca e dal carattere difficile, che né nell’aspetto, né nei modi appare accessibile e socievole.

“Agatha era una donna di mezza età ben piantata e con un viso tondo e pugnace in cui brillavano due occhi puntuti da orsetto.”

Ma, dopo una lunga e solitaria vacanza, fa il suo rientro nel villaggio di Carsely, bramosa di ritrovare un po’ di calore umano. Nella splendida campagna inglese, però, trova ad attenderla diverse novità, e non tutte per lei piacevoli. Agatha viene a sapere dalla signora Bloxby, la dolcissima moglie del pastore, dell’arrivo a Carsely, di una nuova abitante, Mary Fortune. La nuova venuta è una donna affascinante, bellissima, in forma, gentile, ottima cuoca ed eccezionale giardiniera (cioè tutto il contrario di Agatha)  ed ha una tenera amicizia con James Lacey, la cotta di Agatha.

“Il suo interesse nei confronti di James Lacey era tanto competitivo, quanto romantico. Dato che aveva molto buonsenso, avrebbe anche potuto accettare il fatto che James Lacey non fosse per nulla interessato a lei, ma era bastato l’accenno a questa nuova venuta per risvegliare i suoi istinti battaglieri”.

Così, interessata a sapere più che può sulla concorrenza, fa la conoscenza con Mary Fortune, e si iscrive al circolo di giardinaggio per tenere d’occhio la rivale. Viene così a scoprire un lato del carattere di Mary che in pochi sembrano notare. E poi le cose si complicano…

“Poi si verificò una serie di crimini, che all’inizio avvicinò gli abitanti di Carsely e poi li divise, via via che il sospetto e la paura si insinuavano nelle loro vite solitamente placide.”

La situazione è destinata a precipitare e presto Agatha si trova (di nuovo) ad indagare su un omicidio…

La recensione.

Ho letto questo libro tutto d’un fiato. La scrittura è fluida, molto piacevole ed i dialoghi sono credibili e vivaci. L’intreccio è complesso quel che basta per costruire un “caso” credibile, ma non farraginoso. Non dovete stare lì a concentrarvi per ricordare cose, ed il racconto procede in modo lineare e sempre gradevole. Insomma, alla fine tutto torna…

I personaggi, in particolare la protagonista, sono ritratti con molta attenzione. Ovviamente ad Agatha è dedicata una descrizione più approfondita, che è, peraltro, riuscitissima. Sembra veramente di vedere o di conoscere questa donna, mangiona e strizzata nelle gonne che diventano troppo strette. Questa donna rude e ruvida come la carta vetrata all’apparenza, piena di insicurezze, gelosie, eppure a volte desiderosa di attenzione e affetto. È un personaggio che ho adorato: grezza, che mangia con voracità, che dice parolacce e partecipa alle competizioni per poter vincere imbrogliando. È cioè assolutamente improbabile come detective. Ed invece la sorpresa è che ha un’intelligenza fina. È arguta, attenta. Insomma, Agatha è un’investigatrice alla vecchia maniera.

L’ambientazione è deliziosa. Sembra quasi di attraversare le viuzze dell’incantevole campagna inglese, di vedere i cottage in fila, e di accomodarsi al pub o in un salottino per un po’ di tè e pettegolezzi.A dirla in poche parole..funziona!

L’unica cosa che posso notare, volendo proprio trovare qualcosa (ma è la mia opinione personale), è che in alcuni punti il racconto mi è sembrato un po’ monocorde. A volte il tira e molla con James dà quella nota piccante alla storia, ma non ci sono grandi colpi di scena, suspense, e la risoluzione del caso non “stuzzica” l’immaginazione del lettore …Ciò non toglie che questo libro sia carinissimo ed assolutamente consigliato agli amanti del giallo classico.

Perché leggere questo libro…

Perché è una lettura piacevole che scorre via in un secondo. Questo libro, sicuramente, vi può regalare qualche ora divertente e gradevolissima. E poi, la storia è un originale mix di umorismo ed investigazioni. In poche parole, se vi piace l’humour all’inglese, se adorate i protagonisti cinici ed incontenibili, questo è il libro per voi.

Post by Sara P.


Autore: M.C.Beaton
Genere: Giallo-mystery
Copertina flessibile: 179 pag
Editore: Tea
Lettore: Per chi ama i gialli con i detective improbabili

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CREATRICE E AUTRICE

Sara Petrolini

sara
Mi chiamo Sara Petrolini. Sono un’archeologa laureata all’Università La Sapienza di Roma e un'autrice esperta di content management. Scrivo testi per diversi blog, di storia e archeologia per “Mondo Romano” e di libri e letture per “Latte e Biscotti”. Ho scritto brevi racconti ed ho pubblicato due romanzi: “L’uomo nella foto” ( Dialoghi 2020) e “La verità è figlia del tempo"( Porto Seguro Editore 2021)

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